Chi vive con un cane lo sa: il momento della spazzolatura può trasformarsi in una vera e propria battaglia!
I nodi nel pelo del cane non sono solo un problema estetico, ma possono diventare un disagio vero e proprio per il tuo amico a quattro zampe.
Possono causare fastidi e irritazioni cutanee se trascurati troppo a lungo.
Ecco perché è importante capire da dove nascono, come evitarli e qual è il modo più efficace (e meno stressante) per rimuoverli.
Perché, proprio come noi abbiamo capelli ricci, lisci, fini o spessi, anche i cani hanno esigenze diverse a seconda della struttura del loro pelo.
Pronti a spazzolare via ogni dubbio?
Perché si formano i nodi nel pelo dei cani? 🐾
I nodi si formano quando i peli si attorcigliano tra loro e si legano in piccoli grovigli difficili da sciogliere.
Questa situazione si verifica specialmente nei cani a pelo lungo, riccio o particolarmente fitto, ma può capitare anche a quelli a pelo corto, in particolare in certe zone del corpo, come dietro le orecchie, sotto le zampe o vicino al collare.
Le cause possono essere diverse: dalla mancanza di regolarità nella toelettatura alla semplice vita da cani, che comprende rotolarsi nell’erba, correre sotto la pioggia o nuotare, tutte attività che favoriscono l’aggrovigliarsi del pelo.
Un altro fattore importante è l’umidità: il pelo bagnato tende ad aggrovigliarsi con più facilità, soprattutto se non viene asciugato e spazzolato con cura.
Anche il cambio di stagione può contribuire: durante la muta, i peli morti rimangono intrappolati nel manto e, se non rimossi, finiscono per creare nodi.
Infine, un’alimentazione sbilanciata o carente di nutrienti essenziali può rendere il pelo più fragile e predisposto alla formazione di grovigli.
Ma vediamo più nello specifico come questi fastidiosi nodi possono cambiare in base alla razza del cane.
Come cambiano i nodi in base alla tipologia di pelo 🐾
Il rischio di formazione dei nodi cambia sensibilmente in base al tipo di pelo del cane.
Alcune razze hanno un manto che richiede cure quotidiane, altre se la cavano con una spazzolata ogni tanto.
Ecco una breve tabella per aiutarti a capire come gestire al meglio il pelo del tuo amico a quattro zampe.
Tipologia di pelo | Razze comuni | Rischio nodi | Consigli pratici |
---|---|---|---|
Pelo lungo | Shih Tzu, Maltese, Yorkshire Terrier, Lhasa Apso, Afghan Hound, Cocker Spaniel | Alto: si annoda facilmente se non viene curato ogni giorno | Spazzolatura quotidiana, balsamo districante, attenzione a orecchie e pancia |
Pelo riccio | Barboncino, Bichon Frisé, Lagotto Romagnolo, Curly Coated Retriever, Bedlington Terrier | Molto alto: trattiene peli morti, forma “feltro” | Spazzolatura frequente, cardatore, tosatura regolare |
Pelo doppio | Pastore Tedesco, Husky, Golden Retriever, Akita Inu, Chow Chow, Samoiedo | Medio-alto: il sottopelo si infeltrisce durante la muta | Spazzolatura approfondita nei cambi di stagione, attenzione all’asciugatura |
Pelo corto | Labrador, Beagle, Bulldog, Jack Russell, Dobermann, Pinscher | Basso, ma possibile in zone come ascelle e collo | Spazzolatura settimanale, uso di guanto, controllo delle pieghe cutanee |
Ma come sempre, prevenire è meglio che curare! Vediamo come evitare fastidiosi nodi da sciogliere.
Prevenzione dei nodi: una questione di routine 🐾
Prevenire i nodi è molto più semplice (e meno stressante) che doverli sciogliere o, peggio, tagliare.
Il segreto sta tutto nella costanza!
Una spazzolatura regolare, anche solo di pochi minuti al giorno, può fare miracoli.
L’ideale è abituare il cane fin da cucciolo a farsi spazzolare, rendendo il momento della toelettatura qualcosa di positivo e piacevole, magari accompagnandolo con carezze e premietti.
Oltre all’utilizzo del cardatore, anche il bagno gioca un ruolo fondamentale.
Lavare il cane con uno shampoo specifico in base alla tipologia di pelo, seguito da un buon balsamo districante, aiuta a mantenere il pelo morbido e meno incline ai nodi.
ATTENZIONE: quando si parla di shampoo e balsamo non si fa mai riferimento a quelli ad uso umano, è importante utilizzare prodotti sicuri e adatti all’uso animale!
L’asciugatura deve essere accurata: lasciare il pelo umido può peggiorare la situazione e favorire la formazione di nuovi grovigli.
Per i cani a pelo più problematico, esistono anche spray scioglinodi da usare tra un bagno e l’altro.
E se non hai tempo, niente scuse con la nuova Dry Wash Mousse senza risciacquo!
Non dimentichiamo però poi anche l’alimentazione.
Un pelo bello è un pelo sano, e per esserlo ha bisogno di nutrienti giusti: proteine di qualità, acidi grassi omega 3 e 6, vitamine del gruppo B.
Tutti elementi che si riflettono sulla lucentezza e sulla resistenza del pelo, rendendolo meno soggetto a spezzarsi e incastrarsi.
Ma se il gioco è fatto e i nodi sono tornati, vediamo come risolvere il problema velocemente.
Rimedi per i nodi: come scioglierli senza stress 🐾
Se il nodo ormai si è formato, la prima regola è: niente panico! E, mi raccomando, niente strattoni.
Tirare può essere molto doloroso per il cane e rischia di peggiorare la situazione.
Il metodo migliore è quello di ammorbidire prima il nodo con uno spray districante, oppure con qualche goccia di balsamo diluito in acqua.
Poi si può iniziare a lavorare con le dita, cercando di sciogliere delicatamente il groviglio, e solo in un secondo momento passare al pettine.
In caso di nodi piccoli o superficiali, il lavoro è semplice e veloce.
Zampette ha pensato a te e al pelo del tuo cucciolo preparandoti un vero e proprio kit nodi pronto all’uso!
Prendersi cura del manto del proprio cane non è solo un gesto estetico, ma un vero atto d’amore, ogni cane merita di sentirsi bello, sano e… senza nodi!